Sopralluogo nella torre di Tor Marancia: preludio alla sua riapertura?

di Rosalba Mengoni – pubblicato sul n. 4 del mensile La Buca, periodico dell’Associazione Parco della Torre di Tor Marancia

L’estate è finita, come è finito il gran caldo che ci ha accompagnato in questi mesi. Ma per gli abitanti di Tor Marancia i giorni del solleone hanno visto un evento che darà i suoi frutti nei prossimi mesi: il 22 luglio scorso dirigenti e tecnici della Sovrintendenza Capitolina e della Commissione Cultura del Municipio VIII hanno svolto un sopralluogo tecnico all’interno della torre medievale di Tor Marancia, chiusa ormai da 10 anni. Come gli abitanti del quartiere ricorderanno, dopo il restauro avvenuto alla fine degli anni ’90 con il progetto Una terrazza per la città, la Torre e il suo parco hanno ospitato una serie di eventi e attività culturali, cui è seguito un periodo di abbandono fino all’occupazione abusiva della Torre e alla tamponatura definitiva dell’ingresso nell’autunno del 2009.

Scala interna

Nonostante l’attività dei vandali sia proseguita sulla muratura esterna, l’interno è stato salvaguardato dalla chiusura e risulta tuttora accessibile, anche se necessita di restauri e adeguamenti per la sicurezza.

Nella primavera 2018 alcuni borsisti dell’ISEM-Istituto di Storia dell’Europa Mediterranea del CNR, hanno lanciato l’idea di valorizzare una torre romana; dopo una serie di sopralluoghi hanno proposto quella di Tor Marancia per il suo stato di conservazione e la presenza di un’associazione di quartiere interessata molto attivamente alla salvaguardia e alla restituzione della Torre alla comunità.

È cominciata così la collaborazione tra l’ISEM-CNR e l’Associazione Parco della Torre di Tor Marancia. Da una parte l’ISEM che, come Istituto di Ricerca, sta svolgendo un lavoro scientifico, incentrato prevalentemente sull’analisi della documentazione esistente relativa alla storia del manufatto; dall’altra parte l’Associazione che, radicata sul territorio, ne conosce le problematiche e le vicende che l’hanno caratterizzata in tempi recenti.

Di questa collaborazione è stata messa a parte la Commissione Cultura dell’VIII Municipio che, insieme all’ISEM, ha coinvolto anche la Sovrintendenza.

E ora che gli attori ci sono tutti, il primo passo è stato fatto il 22 luglio, e si comincia a lavorare per il futuro.

Vista dal tetto verso Piazza dei Navigatori

Il progetto ISEM: Tor Marancia tra memoria e innovazione, che ha come scopo la costruzione di un geoportale che raccolga tutta la documentazione riguardante la Torre e il suo territorio, è stato presentato nel seminario che si è svolto nella sede del CNR di Roma il 13 dicembre 2018, ed ha ottenuto il logo dell’Unione Europea per l’anno Europeo del patrimonio culturale “2018 European Year of Cultural Heritage #EuropeForCulture”.

Gli aspetti della ricerca sono stati inoltre illustrati, nell’ambito della Conferenza Internazionale “Time in Space 2019. L’analisi spaziale sfida le certezze storiche” tenutosi a Pisa nel giugno scorso.

Nel frattempo la Sovrintendenza Capitolina e il Municipio VIII, come enti preposti alla tutela e alla promozione della Torre, lavorano per permetterne la riapertura e l’utilizzo a favore del territorio e della cittadinanza, anche con il coinvolgimento dell’ente Parco dell’Appia Antica.

 

Il video del sopralluogo si trova qui

 

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