Seminario SEES: Genova non ha mollato la preda

Per il ciclo di Seminari di Storia Economica e Sociale – SEES, il 10 maggio Marina Montacutelli  presenta la sua ricerca Genova non ha mollato la preda; l’incontro si terrà dalle ore 16,00 alle 19,00 nella sede dell’Istituto Storico Italiano per l’età Moderna e Contemporanea, in via Michelangelo Caetani 32.

 

Un drappello di uomini manipola, da un “punto inconsistente”, il mondo. In perfetto accordo – nella Repubblica della disunione – governa i piccoli e i grandi affari, assumendo un ruolo e il suo contrario: sovente è controllore e anche controllato. Forse tutto ciò è persino troppo raffinato per un’epoca del pressappoco: certo è che, in un modo che si è indagato ancora insufficientemente, dal flusso delle merci si impadronisce di quello del denaro che fa rimbalzare da un punto all’altro, da una piazza all’altra: è assai meno rischioso, e più fruttuoso,  far viaggiare il denaro che le merci. Meglio se poi questo denaro diventa “moneta aerea” e serve a condizionare principi e re.

Il “secolo dei genovesi”, incontrastati padroni della “Repubblica internazionale del denaro” fino a costringere le fiere a Novi, forse consiste  semplicemente nel mettere – in un mondo che si è fatto più largo – il denaro a “sistema”, rendendolo moneta politica. L’impero delle merci è diventato l’impero del denaro: e la Repubblica sembra farsi piccina, chiusa tra nobili vecchi e nuovi e dal “sipario di montagne sterili”. Ma cosa accade quando il sistema dei pagamenti sembra incagliarsi nelle bancarotte e poi nelle guerre trentennali? Cosa, dopo la (asserita) fine del “secolo dei genovesi”? 

Lo strabismo di parte della storiografia, che ora guarda alla Repubblica, ora ai suoi finanzieri, spesso sembra – quando indaga la fase successiva al 1627 – ricomporsi: eppure non c’è archivio, e non solo europeo, che non indichi la permanenza di un’egemonia. Che, purtuttavia, ha cambiato forme, e tempi, e modalità; non si è fatta solo più accorta: ha stabilito le gerarchie, rendendo meccanismo fluido il sistema, che rimbalza velocemente dall’una all’altra tipologia grazie ad una rete informativa capace di contrattare mantenendo simultaneamente ruoli e funzioni anche opposti. “Genova non ha mollato la preda”?

Marina Montacutelli è ricercatrice all’Istituto di Studi sulle Società del Mediterraneo (ISSM) – CNR.

 

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