European Academy of Religion: un’occasione di dialogo tra mondo accademico ed istituzioni

Nel 2016 la Fondazione per le scienze religiose Giovanni XXIII ha dato vita alla European Academy of Religion, un grande network di ricerca su base associativa, con l’obiettivo di creare opportunità di incontro, raccordo e scambio per una pluralità di organizzazioni che, a vario titolo, si occupano di studi religiosi in Europa sul piano scientifico.

Ognuna di queste organizzazioni ha le sue specificità e si differenzia dalle altre per obiettivi di ricerca e metodologie utilizzate. Tra i partecipanti troviamo inoltre numerose società scientifiche, centri di ricerca, dipartimenti universitari ed una varietà di gruppi di lavoro che si interessano a tematiche religiose. La Fondazione ne ha stimato un totale di oltre 1800 in tutta Europa, confermando l’estensione del fenomeno e soprattutto la necessità di dotare questo vero e proprio “arcipelago” di studi con delle fondamenta comuni.
Un bisogno reso ancora più pressante dalle sfide poste dell’attualità, laddove un dibattito religioso maturo e consapevole è ormai imprescindibile per la tenuta delle nostre società. Una sfida che la Fondazione ha deciso di raccogliere promuovendo una reale collaborazione tra istituzioni ed organizzazioni.

L’evento di lancio dell’European Academy of Religion si è tenuto a Bologna, il 5 Dicembre 2016 in Aula Magna Santa Lucia dell’Università di Bologna.

Il progetto di lancio della Fondazione “Ex Nihilo Zero Conference” vide oltre 3000 invitati e le risposte furono incredibilmente positive. L’iniziativa fu accolta con entusiasmo dalla maggior parte dei contattati, ed arrivarono manifestazioni di interesse e partecipazioni anche dal di fuori dei confini europei, in particolare Nord Africa, Medio Oriente ed Asia, ma anche Russia ed America.
Più di trecento istituzioni di ogni tipo hanno partecipato con oltre 500 delegati. Venticinque università hanno accettato di essere partner dell’Accademia, in tandem con le Università di Bologna, Oxford e Parigi, che sono state attive a supporto dell’iniziativa sin dalla nascita.

 

La risposta positiva tuttavia non è giunta solo dal mondo accademico, ma anche da quello istituzionale: l’iniziativa ha ricevuto l’Alto Patronato del Parlamento Europeo, il Patronato del Ministero della Pubblica Istruzione Italiano ed ha visto la partecipazione di numerose figure di spicco del panorama politico ed istituzionale europeo.

La conferenza è stata innanzitutto un’opportunità per gli studiosi di conoscersi, discutere e sensibilizzare le istituzioni presenti ad impegnarsi nell’ottica di una reale comprensione dei fenomeni religiosi e nell’incoraggiare il dialogo tra le parti coinvolte.

                                                                UN’IMMAGINE DELLA CONFERENZA TENUTASI A BOLOGNA

 

La partecipazione, l’interesse e l’entusiasmo suscitato hanno convinto i promotori ad organizzare un secondo meeting quest’anno, che si terrà a Bologna dal 18 al 22 giugno 2017.

L’evento vedrà come obiettivo principale l’approvazione di uno Statuto dell’Academy, basato su principi di scambio e cooperazione scientifica.

L’organizzazione della conferenza sarà strutturata in modo da permettere alle istituzioni affiliate di presentare studi ed attività in corso di essere, riaffermando il suo ruolo di “network of networks”, aperto a discipline, organizzazioni e studiosi provenienti da tutto il mondo.

Gli sforzi dell’European Academy of Religion vanno nella direzione di rendere maggiormente fruibile all’opinione pubblica la conoscenza e la comprensione di questi studi spesso poco valorizzati. Una coordinazione sistematica in grado anche di responsabilizzare le scelte delle istituzioni, stimolare lo scambio culturale ed in generale gettare ponti culturali laddove oggi sembrano prevalere le barriere.

 

L’ISEM – CNR sarà presente con la linea di ricerca “Santi che viaggiano. Mobilità e culti religiosi nel Mediterraneo tra Medioevo ed Età Moderna” che si svolgerà Giovedì 22 Giugno dalle ore 8:30 a Palazzo Isolani, Piazza Santo Stefano, Bologna.

Per il programma completo della manifestazione, cliccare QUI.

 

di GIANCARLO VILLA

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