Ecosistemi Digitali: la nuova frontiera della digitalizzazione del settore turistico

Con la trasformazione in web 2.0, Internet ha consentito la nascita di innumerevoli Ecosistemi Digitali, che hanno trasportato nel mondo virtuale un concetto della biologia con cui, generalmente, si identifica una biosfera, all’interno della quale si svolgono interazioni, flussi e scambi in un equilibrio dinamico che si evolve continuamente. Per Ecosistema Digitale, si intende una community di soggetti che interagiscono tra di loro, velocemente, scambiandosi informazioni così da ampliare la propria conoscenza, le proprie abilità al fine di migliorare la loro esistenza, lavorativa e sociale, soddisfando i loro bisogni in maniera più veloce e esaustiva.

Come introdotto, internet ha rivoluzionato non solo il modo di cercare e reperire informazioni, ma ha modificato il modo di comunicare e le relazioni interpersonali. Questa evoluzione è avvenuta nel campo sociale, economico e turistico; proprio su quest’ultimo aspetto si è svolto a Firenze, il 1 dicembre, la seconda edizioni di “Ecosistemi Digitali”, l’evento che ha come scopo lo sviluppo di infrastrutture digitali per il turismo in Italia. Il turismo on-line è sempre più strategico per il Bel Paese, che ha visto, nell’estate 2017, un aumento di circa il 19% degli internauti che hanno scelto la destinazione Italia come meta turistica.

L’evento, promosso dal MiBACT, MISE e le Regioni italiane, sviluppato in collaborazione con la Regione Toscana e Toscana Promozione Turistica insieme a imprese del settore, ha l’obiettivo di elaborare una Carta comune che coinvolga gli attori istituzionali nella promozione della Destinazione Italia in rete. Il meeting si è articolato in due sessioni separate: la sessione mattutina ha visto il coinvolgimento di 100 esperti, suddivisi in 10 tavoli di lavoro; la seconda, pomeridiana, è stata l’occasione per illustrare i traguardi raggiunti, con particolare riferimento alla digitalizzazione della promozione turistica della “Destinazione Italia”. I temi fondamentali su cui si sono confrontati i partecipati, sono stati: Destinazione e accoglienza diffusa, Dati e Riuso e Narrative e Autenticità; l’obiettivo è mettere a confronto le best practice del modello italiano con quelle europee.

Ecosistemi digitali, si configura, per l’Italia, come un grande laboratorio di idee per sviluppare nuove strategie, infrastrutture e strumenti per il turismo attraverso la contaminazione delle idee tra i vari livelli che operano all’interno del settore turistico, sia pubblico sia privato; la digitalizzazione è una sfida importante per l’Italia del Turismo, in un contesto globale che vede l’Industria dell’Online Travel Sales crescere ad un ritmo medio del 10% e destinata a raggiungere nel 2019 un vale approssimativo di 762 miliardi di dollari. Proprio in quest’ottica, Ecosistemi Digitali, si configura come un primo passo nel cammino della modernizzazione e digitalizzazione del Bel Paese.

 

Giulia Trombetta

 

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