Convegno internazionale: Un’altra Europa.

Un’altra Europa. Minoranze, migrazioni ed esperimenti di convivenza nella prima Età Moderna (secoli XVI e XVII) è il titolo del 59° convegno internazionale della Società di Studi Valdesi, che si terrà a Torre Pellice dal 6 all’8 settembre 2019 e che costituisce parte integrante della Summer school 2019, organizzata a Firenze-Torre Pellice dal 3 all’8 settembre 2019, sempre dalla Società di Studi Valdesi con i patrocinio del Dipartimento di Storia, Archeologia, Geografia, Arte e Spettacolo dell’Università degli Studi di Firenze, dedicata quest’anno al tema Riforma e movimenti religiosi tra Italia ed Europa (XVI secolo).

L’attualità dell’argomento trattato, che pure riguarda l’Europa delle Riforme, tra Cinque e Seicento, oltre che nel titolo è ben rappresentato dalla scelta dell’immagine della locandina. Infatti la Pesca delle anime, il capolavoro di Adriaen Pietersz. van de Venne, pur essendo “un’allegoria della gelosia tra le diverse dominazioni religiose” non può evitare di ricondurre all’immagine del Mediterraneo e ai temi di stringente e drammatica attualità.

“Durante la prima Età Moderna l’Europa fu scenario di un significativo fenomeno di ridistribuzione della popolazione per motivi confessionali. Mediante l’adozione di stringenti schemi normativi, Chiese e Stati obbligarono alla conversione, alla segregazione e all’esilio, forzato o volontario, individui o intere comunità. Tuttavia, aggirando limiti e nuovi confini, genti di diverse fedi intrapresero una via pragmatica di convivenza de facto se non de iure, per evitare, o almeno limitare, l’episodica esplosione della violenza religiosa.” (tratto dalla pagina ufficiale del Convegno).

Il LIX Convegno di studi sulla Riforma e sui movimenti religiosi in Italia, che riunisce ricercatori provenienti dalle principali Università ed Istituti di ricerca europei oltre a studiose italiane di grande esperienza per quanto riguarda i temi della Riforma e della tolleranza religiosa quali Marina Cafiero dell’Università di Roma “Sapienza”, Irene Fosi dell’Università di Chieti e Luisa Simonutti, primo ricercatore dell’Istituto di studi per la storia del pensiero filosofico e scientifico moderno del Consiglio Nazionale delle Ricerche.

Un’altra Europa. Minoranze, migrazioni ed esperimenti di convivenza nella prima Età Moderna, tratterà delle soluzioni attuate tra XVI e XVII secolo nel processo di redistribuzione della popolazione e di come queste politiche abbiano contribuito alla costruzione di un’Europa pluralista. I lavori congressuali affronteranno i seguenti temi: Tra repressione e tolleranza; L’esperienza delle minoranze; Le possibilità della coesistenza. L’ultima sessione dei lavori Riforma e movimenti religiosi  prevede la presentazione di progetti di ricerca di interesse nazionale e le relazioni dei partecipanti alla Summer school.

Il programma completo del convegno Un’altra Europa. Minoranze, migrazioni ed esperimenti di convivenza nella prima Età Moderna si trova sulla pagina ufficiale.

 

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