Il catalogo del museo MudA: un piccolo grande museo nel cuore della Sardegna

A Giugno è stato pubblicato il catalogo del museo MudA di Las Plassas, il Museo multimediale del Regno di Arborèa, nato e portato avanti in base all’accordo di programma fra l’Isem CNR e il comune di Las Plassas.

Questo nuovo strumento, curato da Giovanni Serreli, contiene un apparato introduttivo nel quale sono raccontate la genesi e la realizzazione del museo, la sua filosofia divulgativa e i suoi percorsi didattici.  Il catalogo descrive poi i reperti esposti ed alcuni di quelli conservati nel deposito. Di ogni reperto vi è una descrizione in un linguaggio accessibile a tutti, fotografie, il riferimento al luogo di rinvenimento e la relativa scheda archeologica.

 

La realizzazione di questo nuovo strumento ha portato finalmente a compimento la prima fase di vita del MudA. Un piccolo museo che tuttavia si rivolge al grande pubblico uscendo dai confini della sola comunicazione specialistica rivolta a storici ed esperti del settore per attivare una riflessione avvincente del medioevo in Sardegna e nel Mediterraneo, attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie che rendono “immersivo” il percorso conoscitivo di riscoperta della storia.

 

Nel museo si snoda un percorso che, attraverso una audioguida multimediale, conduce idealmente ai resti del castello di Marmilla. Vi si trovano filmati che raccontano come venivano fabbricati, commerciati ed utilizzati gli oggetti della vita quotidiana nel castello e nel villaggio. Tecnologie multimediali consentono di immergersi nelle suggestioni della vita rurale del medioevo arborènse.
Tutto questo mira a creare un coinvolgimento totale del visitatore in un’esperienza percettiva completa.  Il MudA infatti non vuole essere una semplice vetrina di reperti, ma nasce per essere un percorso didattico storico-archeologico.

 

Gli obiettivi di questo presidio culturale sono ovviamente quelli scientifici, didattici e divulgativi. Ma non va dimenticato che il MudA ha anche un importante obiettivo sociale, connesso alla speranza che il museo funga da argine all’impoverimento e allo spopolamento delle zone interne, e rappresenti un momento di crescita economica, oltre che culturale, per la comunità di Las Plassas e per tutto il territorio circostante.

 

Ora, grazie alla pubblicazione del catalogo del MudA, i visitatori del museo potranno conservare memoria di quanto vissuto nel percorso espositivo. Esso infine consentirà alla comunità scientifica e agli appassionati di conoscere quanto è stato finora fatto a Las Plassas ed avere a disposizione uno strumento di consultazione del tesoro custodito e raccontato dal MudA.

 

 
                                                                                                                                                                              Gabriele Desiderio e Giancarlo Villa

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