Al MudA il Premio Italia Medievale 2017

Sabato 25 Novembre si è tenuta la XIV cerimonia di assegnazione del Premio Italia Medievale che ha visto il Museo Multimediale del Regno di Arborèa di Las Plassas premiato nella categoria Multimediale.

L’evento annuale è stato istituito dall’Associazione Culturale Italia Medievale con l’obiettivo di assegnare un riconoscimento a personalità, istituzioni e privati che si sono particolarmente distinti nella promozione e valorizzazione del patrimonio medievale del nostro paese.

Alla premiazione, tenutasi presso la Sacrestia del Bramante annessa alla Basilica di Santa Maria delle Grazie di Milano, hanno partecipato il Sindaco di Las Plassas Ernesto Nocco e il professore Marcello Verga, direttore dell’ISEM; il premio è stato ritirato da Giovanni Serreli, Direttore del Museo.

Giovanni Serreli ritira il premio. Alla sua sinistra il Gestore Raimondo Cossu, il Sindaco di Las Plassas Ernesto Nocco e il prof. Marcello Verga (Direttore dell’ISEM)

L’intervento di Serreli ha ripercorso il progetto che ha portato all’inaugurazione del Museo nel 2013. Questo muove i suoi primi passi alla fine degli anni ’90 per volere dell’Amministrazione Comunale di Las Plassas, che si rivolge al CNR per avere il supporto scientifico necessario alla valorizzazione delle sue presenze medievali. Serreli ha sottolineato come la ricerca scientifica è fondamentale per una giusta divulgazione e valorizzazione del Patrimonio Culturale, come si evidenzia anche dalla presenza di un Centro di Documentazione interno al Museo che periodicamente pubblica materiale. Il Museo è stato anche riconosciuto dalla Regione Sardegna per aver raggiunto tutti gli standard dell’ICOM. Inoltre, con rammarico ci ha raccontato come, a differenza di altri musei locali, questa sia una delle poche realtà che non usufruisce ancora di contributi regionali, ma unicamente di alcuni finanziamenti comunali.

Il Museo, allestito presso una casa campidanese ottocentesca, parte dai ruderi del Castello e dai suoi reperti più significativi per guidare il visitatore in un viaggio immersivo e multi-sensoriale che, grazie all’applicazione delle nuove tecnologie, permette un tuffo nelle suggestioni della vita del Medioevo Arborense. Le audioguide, attraverso l’autopresentazione dei reperti, permettono di esplorare gli spazi e le loro relazioni e funzioni con il Castello; inoltre, attraverso i filmati, è possibile ripercorrere la loro fabbricazione, commercializzazione e utilizzazione. La visita risulta ancora più coinvolgente grazie alla presenza di una serie di riproduzioni fedeli dei materiali che permettono anche un’esperienza tattile, e all’organizzazione di rievocazioni in costume.

Ci si augura che questo nuovo importante riconoscimento possa garantire una maggiore visibilità del Museo e un proseguimento del grado di eccellenza nell’offerta culturale.

                                                                                                                                                                                    Valeria Sambucini

Il catalogo del museo MudA: un piccolo grande museo nel cuore della Sardegna

 

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